BIZZARRIE
Lo sapevi che…
Ecco alcune curiosità storiche sui fiammiferi

Il primo ad essere tassato
Il fiammifero ha avuto “l’onore” di essere il primo prodotto industriale a subire una tassa governativa: nel 1895 viene applicata infatti una imposta di 1 centesimo di lira ogni 30 fiammiferi. Si disse che era per necessità di aumentare le entrate a causa della guerra coloniale contro Menelik di Etiopia e che naturalmente doveva essere provvisoria. Invece fu la prima di una lunga serie di tasse che incise anche fino al 50% del prezzo di vendita e che si concluse sono nel 2014, non certo per il buon cuore del legislatore, quanto a causa dell’ormai scarso bottino ottenuto dalle sole 3 piccole fabbriche rimaste..

Ivar Kreuger
L’importanza del fiammifero a inizio 900 è testimoniata dal fatto che uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo era tale Ivar Kreuger di nazionalità svedese e di professione “produttore di fiammiferi”. Era talmente ricco che nei primi anni del 900 prestava soldi a regnanti e governi stranieri e deteneva il 65% della produzione mondiale di fiammiferi. Ma quella che sembrava una bella favola ebbe un tragico finale. Nel 1929 ci fu il famoso crollo della borsa di Wall Street che mise in ginocchio gran parte dell’economia mondiale e anche l’impero di Kruger ben presto andò in rovina. Lui non superò trauma e si tolse la vita nel 1932.

I cerini Italiani
L’talia era sicuramente una delle nazioni al mondo con una delle più alte produzione di fiammiferi. Ma eravamo sicuramente i migliori nella produzione di cerini che erano richiesti e venivano poi esportati in tutto il mondo. Addirittura in una rivista industriale del 1939 si parla di “casse di cerini legate saldamente alla groppa di cammelli e dromedari per l’attraversamento del deserto del Sahara. Nemmeno il deserto rappresentava un ostacolo e i nostri cerini raggiungevano proprio tutto il Mondo!

Regina Elisabetta II
Nel 1953 a Londra fu incoronata la regina Elisabetta II e, tra i vari gadget che accompagnarono questo eventi, pensarono bene di riprodurre delle scatolette di cerini con l’immagine della regina. Il Regno Unito aveva una grande tradizione fiammiferaia ma sapete a chi affidarono l’incarico di questo delicato lavoro? Alla italiana Saffa di Magenta e conoscendo il grande spirito nazionalista degli inglesi abbiamo la conferma che i nostri cerini erano i migliori sul mercato.

Andate a votare
Nel 1946 il Governo provvisorio di allora incaricò la Saffa di produrre 2 tipi di scatole di cerini per invitare gli italiani ad andare a votare per il referendum che doveva decidere se l’Italia doveva essere Repubblica o Regno. Dopo 20 anni di dittatura gli italiani non erano più abituati ad andare a votare. Sulle scatole non era indicato cosa votare ma solamente la parola VOTATE e serviva come mezzo di pubblicità di massa a buon mercato perchè i fiammiferi erano nelle tasche di tutte le persone di ogni rango sociale.

Candelette dei bordelli?
.Una tipologia molto particolare di fiammifero erano le candelette tascabili o “bugies de poche”. Queste candelette venivano accese di notte e inserite nel forellino presente sulla scatola e successivamente con la scatola in mano ci si faceva luce e si andavano ad accendere tutte le candele presenti sulle scale…infatti venivano chiamate anche Accendiscala. Si narrà tuttavia che in alcuni bordelli venissero usate per misurare il tempo di una prestazione…si accendeva la candeletta, la si metteva nel forellino e quando finiva indicava che il tempo di una prestazione era scaduto e doveva essere pagato. Sarà una storia vera?